Bottega 58, Gelateria Petrini dal 1950, Osteria all’Alberone e Vinum Est si uniscono per promuovere il buon cibo
L’Alberone, storico quartiere di Roma della zona Appio-latino, popoloso e caratterizzato dal suo grande albero, che dà nome alla piazza. Vivace e colorato con il suo mercato quotidiano, dove ogni mattina trovi il “fruttarolo” – come si dice a Roma – di fiducia e poi il fornaio, il macellaio e il pescivendolo. Un quartiere che negli ultimi anni ospita tanti giovani, molti arrivati nella capitale per studio e per lavoro, e che mantenendo quel sapore retrò, di quartiere romano riesce ad offrire novità e contemporaneità per tutti i gusti.
Le botteghe del gusto
Tra via Gino Capponi, l’Appia Nuova e via Francesco Valesio c’è il cuore pulsante del quartiere e proprio su queste tre strade principali si trovano le Botteghe del Gusto. Quattro realtà conosciute, che da anni servono il quartiere e che nel loro piccolo portano avanti la filosofia della qualità, del sapore di una volta, del prodotto ricercato e sano. Stiamo parlando della storica Gelateria Petrini dal 1950, l’Enoteca Vinum Est, Bottega 58 e dietro l’angolo la più recente Osteria all’Alberone, le quali hanno deciso di mettere in comune la loro passione per il buon cibo e per la buona cucina e promuovere un progetto sinergico.
L’iniziativa nasce dall’idea comune di promuovere e valorizzare la cultura del buon cibo. L’obiettivo è lavorare in sinergia, promuoversi insieme, dar vita ad eventi, degustazioni che allietino e vivacizzino le serate del quartiere, dando anche ai suoi abitanti e clienti un servizio in più. A questi momenti gourmet, si alternano promozioni, offerte, convenzioni per i clienti delle quattro realtà che potranno così provare, sperimentare prodotti e nuovi negozi e perché no fidelizzarsi, con la sicurezza che la qualità è garantita. Tradizione, genuinità, gusto e qualità sono queste le parole chiave che sintetizzano le Botteghe del Gusto.
Per conoscere meglio questo progetto i protagonisti, i loro prodotti, gli eventi e le convenzioni il 27 febbraio si svolgerà un primo evento di presentazione, una cena con menu curato dallo chef dell’Osteria all’Alberone e in collaborazione con le altre partner di Botteghe del Gusto.
Sempre più città spalancano le porte ai Corsi di Ginnastica Mentale®, firmati dai neuropsicologi della “mente giovane”. Sempre più specialisti si formano presso l’Associazione non-profit ed entrano a far parte del suo network.
A favore della “mente giovane”, Assomensana (www.assomensana.it) si fa in quattro… o meglio in cinque… no, in sei… in sette…in 20: in pochi mesi, l’Associazione non-profit nata a Monza 10 anni fa per contrastare l’invecchiamento mentale, ha collocato numerose sue bandierine sulla carta geografica dell’Italia; Aosta, Chieti, Foggia, Foligno, Monza, Pisa, Trento e Rovereto sono alcune delle città “conquistate” dai metodi anti-aging cerebrale messi a punto dal gruppo di neuropsicologi, guidati dal dottor Giuseppe Alfredo Iannoccari. Le nuove sedi di Assomensana, nelle varie Regioni, sono aperte da specialisti, affiliati al network attraverso il sistema di Licensing, una specie di franchising per i professionisti. La gestione dei Centri Assomensana viene affidata esclusivamente a esperti che sono stati formati in Associazione, conseguendo il titolo di Brain Trainer. Grazie a questa procedura, Assomensana permette a un numero sempre più elevato di persone, interessate ad allenare il proprio cervello, di seguire i suoi Corsi di Ginnastica Mentale®, brevettati.
L’avanzata del gruppo continua e sembra inarrestabile, tanto che sono all’orizzonte altre aperture! Si inizia da Como, dove la presentazione della nuova sede è datata 31 gennaio, alle ore 17, nella Sala della Biblioteca Pubblica Comunale, in piazzetta Venosto Lucati 1.
Si replica l’1 febbraio, al capo estremo del Paese: a Galatina di Lecce, in Comune, in via Montegrappa 8, alle ore 17, è prevista l’inaugurazione del Centro Assomensana con la Conferenza di rito, dal titolo “Allenare la mente, se non la usi la perdi”.
Stesso programma per il 12 febbraio, spostandoci diagonalmente da un angolo all’altro d’Italia: ad Asti, allo Spazio Vinci, in Piazza Leonardo Da Vinci 2, alle ore 17, verrà lanciata la sede dell’Associazione che servirà anche la città di Cuneo.
A tutte le aperture di Assomensana in programma, prenderà parte il presidente Giuseppe Alfredo Iannoccari che si dichiara soddisfatto dei buoni risultati ottenuti dal suo progetto e rivela: «Dopo l’enorme successo in varie località, dove molte persone hanno avuto modo di sperimentare gli effetti di miglioramento conseguiti con la Ginnastica Mentale®, stiamo ricevendo tante richieste per portare il nostro programma in altre città. Il fatto in sé lascia ben sperare in quanto l’invecchiamento, che è un processo naturale in tutti, può e deve essere rallentato, ma la gente ha bisogno di sapere come. Allo scopo, Assomensana, seguendo le più recenti scoperte scientifiche, propone esercizi mirati per le diverse attività mentali e adeguati a ogni fascia d’età, in grado di stimolare, rinforzare, mantenere e consolidare le varie funzionalità cerebrali. Per diffondere il nostro messaggio, ci mettiamo anche a disposizione di Comuni, Enti, Associazioni, Circoli e altre categorie di persone che possono richiedere la nostra collaborazione per effettuare i Corsi di Ginnastica Mentale® presso le loro strutture».
Per informazioni:
ASSOMENSANA, Presidente: Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.
Sede legale: viale Elvezia, 14 – 20900 Monza – Sede operativa: via Caronni 2
Mercoledì 5 febbraio Chiara Manzi parteciperà alla puntata di Porta a Porta.Il giorno 5 febbraio la Dott.ssa Chiara Manzi sarà a Roma nelle aule di registrazione Rai in compagnia di importanti personalità come il Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin, il Prof. Calabrese e il grande Chef Davide Scabin, con i quali registrerà una puntata del programma più seguito sulle reti RAI: Porta a Porta.Tema principale sarà la cucina italiana e la necessità di una cultura culinaria che riesca a mettere d’accordo gusto e benessere senza perdere di vista l’importante valore della tradizione.
Protagonisti della serata saranno anche piatti della cucina italiana conosciuti oramai in tutto il mondo: la cacio e pepe, la cotoletta alla milanese ed il tiramisù.Ecco il video del TIRAMISU’ ideato dal grande Pastry Chef Luca Montersino per Cucina Evolution, per un benessere che fa del gusto il suo più importante portavoce!La Puntata sarà probabilmente messa in onda la sera stessa, mercoledì 5 febbraio 2014, in caso contrario sarà nostra premura darvi tempestiva comunicazione della nuova data prevista.
“Se vuoi saperne di più sul benessere anti-aging, nel Master in Culinary Nutrition imparerete tanti altri trucchi per dare quel valore aggiunto ai vostri piatti e alla vostra quotidianità.”
Cacao
Cacao MERAVIGLIAo!
Gli effetti benefici del cacao sono molteplici. Numerosi studi hanno dimostrato che un consumo giornaliero di 6 grammi di cacao o cioccolato fondente oltre il 75% (1 quadratino) porta ad una notevole diminuzione della pressione arteriosa soprattutto negli ipertesi.
Nel Master in Culinary Nutrition imparerete tanti altri trucchi per dare quel valore aggiunto ai vostri piatti e alla vostra quotidianità.IL FUTURO DELLA CUCINA È ADESSO!
Per arricchire di benessere i tuoi piatti, per offrire ai tuoi clienti non solo gusto ma anche salute, per rendere la tua arte ancor più strabiliante portando in cucina un’innovazione che fa vivere più a lungo, iscriviti anche tu al Master in Culinary Nutrition in partenza il 10 febbraio. Leggi le testimonianze degli stellati, chi ha accolto con passione ed entusiasmo la grande sfida di diffondere la propria cultura culinaria impreziosendola ogni giorno di più con un ingrediente decisamente importante: il benessere anti-aging. Theo Penati – Aberto RossettiEntra a far parte del nostro network assieme a grandi Chef, maestri pasticceri e nutrizionisti sotto la grande esperienza e guida della Dott.ssa Chiara Manzi. Se credi in un futuro migliore e che non c’è nulla di più bello che realizzare un lavoro che dia oltre al piacere, anche la salute ai propri clienti, potrai far parte del nostro network e sarai UNO IN PIU’ CON NOI.
AL VIA IL MASTER DI UNINETTUNO PER VALORIZZARE I BENI CULTURALI CON L’ENO-GASTRONOMIA
Il 15 febbraio si chiudono le iscrizioni al corso “professionalizzante”, organizzato dall’Università Telematica Internazionale di Roma, che insegnerà a gestire e promuovere l’intero “patrimonio”, materiale e immateriale, di un territorio.
L’eno-gastronomia non più “Cenerentola” dell’identità di un popolo, bensì “chiave di lettura” con cui interpretare tutte le risorse, artistiche, naturali e storiche, insite in un territorio. Il riconoscimento dell’importanza delle tradizioni alimentari, per poter promuovere il patrimonio culturale ad esse connesso, viene siglato da un progetto innovativo elaborato dall’UTIU-Università Telematica internazionale UNINETTUNO di Roma: si tratta del “Master Universitario di I Livelloin promozione, comunicazione e management del patrimonio culturale attraverso l’enogastronomia”, a cui sarà possibile iscriversi fino al prossimo 15 febbraio.
Il Corso, appartenente alla Facoltà di Lettere, viene definito altamente “professionalizzante” in quanto preparerà specialisti in grado di promuovere un territorio gestendone tutti i beni, attraverso quelli eno-gastronomici. «All’UTIU, abbiamo avvertito l’esigenza di formare simili figure professionali, per il dopo-Expo, che si basa anche su questi concetti, e in sintonia con le impostazione dell’Unesco, che ritiene sia impossibile arrivare all’identità di un luogo senza la sua parte intangibile e considerandone solo i monumenti», spiega l’architetto Tatiana Kirova, direttore del Master e preside della Facoltà di Lettere, «Il nostro non è un Corso tradizionale, accademico, cattedratico o essenzialmente teorico, ma invece abbiamo la presunzione di delineare una via professionale finora inesistente, calata nella realtà e molto pratica».
Il Master dell’UTIU, rivolto a giovani in possesso di una laurea triennale e a professionisti, tra cui funzionari di aziende pubbliche e private, che desiderano migliorare la loro posizione, è improntato sulla flessibilità, come riferisce il direttore: «Ogni iscritto può accedere scegliendo un percorso individuale, a seconda dei suoi interessi. Ad esempio, chi proviene da giurisprudenza potrà studiare a fondo il Diritto Comunitario sulle frodi alimentari. In ogni caso, l’allievo verrà seguito da docenti d’alto livello, come il rettore dello Iulm o il preside di Roma 3-La Sapienza. Inoltre, grazie alle Facoltà della nostra Università, i percorsi di formazione si presentano trasversali e incrociati, con indirizzi archeologici, storici, artistici ed economici. In un anno, i partecipanti al Master possono approfondire il loro settore, mettendo in pratica quanto imparato, ad esempio per creare un evento cultural-gastronomico o anche solo un blog in tema». Le lezioni sono incentrate non solo sui saperi umanistici – come l’antropologia, la storia, la letteratura – ma affrontano anche le tecniche del management turistico, del marketing e della comunicazione, al servizio di un progetto coerente di promozione territoriale.
Alla fine del Corso, gli specializzati potranno dedicarsi ad attività turistico-culturali, con valorizzazione del patrimonio paesaggistico ed enogastronomico sia in ambito privato che pubblico, nella comunicazione e nelle aziende o imprese turistiche. «Ai laureati che vogliono continuare gli studi, assegniamo 60 crediti che permettono di completare una laurea quinquennale in un solo anno», afferma la dottoressa Kirova, «A chi è già inserito nel lavoro diamo la possibilità di una progressione di carriera, fino al vertice, attraverso concorsi per dirigenti». Il Master, suddiviso in moduli, comprende 400 ore di didattica frontale/e-learning, 200 ore di studio individuale e 400 ore di project work; commenta il direttore: «La terza parte del Corso si attua con 500 ore di stage presso aziende o enti partner. La sua originalità consiste anche nel fatto che le imprese coinvolte possono inviare da noi loro dipendenti, che vogliono fare progetti, prendendo in considerazione tutto ciò che circonda l’Azienda, come castelli, chiese, alberghi e ristoranti, per poter proporre pacchetti turistici, a beneficio del territorio: in questo modo si ribalta l’iniziativa dal pubblico al privato (imprenditore). Un altro sbocco previsto dal Master è quello di andare a tracciare filiere complete nelle diverse Regioni, mettendo in risalto il loro patrimonio culturale, o di formulare piani attuativi nel settore, in riferimento a dichiarazioni programmatiche di soggetti politici».
Per i media: Rosanna Ercole Mellone, tel. 0187/495107, tel.fax: 0521/483988 e-mail rercolem
INFO: Sede dell’UTIU: Corso Vitttorio Emanuele II n° 39, 00186 Roma Direttore Master: professoressa Tatiana Kirova
Segreteria Master: Chiara Rotundo Segreteria studenti: tel: info
“Il simbolo dell’amore eterno? Una capanna? Due cuori? Una dozzina di rose rosse? Nooo: ostriche solo ostriche! Lo affermano Giovanni Lorusso e Francesco Gotti, i due chef della Federazione Italiana Cuochi, che a luglio affronteranno la sfida del “Global Chef Challenge 2014”.
Secondo i più, i preziosi frutti di mare sarebbero costosi e non certo a km 0, ma i nostri chef utilizzano quelli nazionali, come le “cattolichine” dell’Adriatico o le sarde di San Teodoro o ancora le piatte di Manfredonia, e sostengono che le ostriche diano alla cena di San Valentino un piacevole tocco afrodisiaco, a un costo accettabile.
Partiamo allora da un primo facile, facile, ma di sicuro effetto: i Tagliolini all’uovo con alici, peperoncino, ostriche e burrata, consigliati da Giovanni Lorusso che con questo piatto intende anche fare omaggio ai sapori della sua Puglia. Ardore e passione contraddistinguono la salsetta, realizzata rosolando a fuoco forte due acciughe in olio, aglio e piccantissimo peperoncino e in cui si faranno saltare i tagliolini lessati. Durante la mantecatura, il piatto sarà impreziosito con un cremoso cuore di burrata e almeno sei ostriche sgusciate.
Dopo un primo “caliente”, un Carpaccio d’ostriche ghiacciate su spuma di bollicine e caviale è il secondo proposto dallo chef Francesco Gotti di Bergamo che, raffredda la gola ma di sicuro scalda gli istinti. Innanzitutto bisogna gelare nel congelatore 10 ostriche, sgusciate e leggermente schiacciate su carta da forno. Sul fuoco, si faranno restringere fino alla metà 300 grammi di un buon bollicine con 100 grammi d’aceto e uno scalogno. A bollore finito, alla salsina, passata al colino, saranno aggiunti 100 grammi di panna e tre grammi di lecitina di soia. Il preparato va posto nel frullatore dove avverrà il “miracolo”: infatti scoprirete che la lecitina trasforma la salsa in una morbida, deliziosa, spuma che, versata sul piatto, su un lettino di misticanza, e tempestata di caviale, potrà accogliere le “fogliette” gelate di ostrica.
Al termine della degustazione di queste delizie, il risultato stimolante non è sempre garantito, ma di sicuro per San Valentino i consumi di ostriche aumenteranno e per questi preziosi molluschi, dopo il periodo natalizio, quando secondo le statistiche si consuma la metà delle 7.000 tonnellate utilizzate in Italia annualmente, comincia un altro periodo di grande pericolo… E chissà, forse proprio le ostriche potranno essere l’asso nella manica di Giovanni Lorusso e Francesco Gotti per affermarsi al “Global Chef Challenge 2014”, la competizione tra le migliori squadre di cucina nazionali, provenienti da tutto il mondo, in cui l’Italia si è sempre distinta per professionalità, rigore e preparazione sistematica e ordinata, come richiede il regolamento della gara.
COMUNICATO STAMPA. Apre a Roma il primo Perugina Chocostore
La tradizione dei negozi monomarca Perugina si fonde con l’appeal di un format innovativo.L’attesa sta per terminare: il prossimo 7 febbraio, al civico 29 della centralissima Via del Corso a Roma, il primo Perugina Chocostore aprirà le sue dolci porte invitando gli appassionati a immergersi in una nuova e suggestiva dimensione rigorosamente a tema cioccolato.
Perugina Chocostore di Roma
L’originale format prevede una location d’eccezione, a pochi passi da Piazza del Popolo, completamente dedicata al Cibo degli Dei e all’interno della quale sarà possibile vivere una vera e propria chocolate experience. Protagoniste indiscusse saranno la tradizione e la qualità che fin dai primi anni del Novecento caratterizzano le produzioni a marchio Perugina, a partire dal Bacio che proprio a Febbraio sarà il testimonial d’eccellenza del San Valentino 2014. Il tutto accompagnato dalla creatività dei prodotti fun firmati Costruttori di Dolcezze e da una vastissima gamma di merchandising a tema cioccolato.
Corrado Castrovillari, Direttore Generale Divisione Dolciari Nestlé, ha ricordato: “La tradizione dei negozi monomarca Perugina risale agli anni ’20, quando la storica azienda umbra decise di aprire i suoi primi punti vendita in tutta Italia. La signorilità, l’eleganza, la distinzione erano le caratteristiche. E oggi come allora, Perugina vuole offrire il miglior cioccolato “made in Italy” nel cuore commerciale e culturale della Capitale”.
Il logo della Perugina
“Questo primo negozio fa parte di un progetto a lungo terminevolto a promuovere un contatto sempre più diretto con gli appassionati di Perugina e per consolidare il continuo scambio tra tradizione e innovazione alla base del successo dell’azienda. – ha quindi concluso Corrado Castrovillari.
Tanti gli appuntamenti che dalle ore 10 del 7 febbraio, accompagneranno gli appassionati di Perugina alla scoperta del nuovo attesissimo store, a partire dal Giullar Cortese, il simpatico personaggio creato da Gianluca Foresi, che dalle 14 alle 19, accoglierà i visitatori del Perugina Chocostore intrattenendoli con un’arte affabulatoria appositamente rivisitata e scandita al ritmo di rime Baci…ate. Inoltre, per l’occasione, un Maestro Cioccolatiere Perugina si esibirà nella preparazione live dei Baci svelando al pubblico storia e segreti dello storico brand. All’interno dello store sarà inoltre possibile collegarsi al sito shop.baciperugina.it e scoprire il nuovo servizio Perugina, I miei Baci per te, che consente di personalizzare i famosi e romantici bigliettini all’interno, creando un’originale confezione regalo da far recapitare direttamente a casa del fortunato destinatario.
Chocostore
Con l’apertura del primo Chocostore, la tradizione dei negozi monomarca Perugina si fonde così con l’appeal di un format innovativo, all’insegna dell’esclusività ed eleganza che già negli anni ’20 caratterizzavano i primi punti vendita Perugina aperti in tutta Italia e, al tempo stesso, dando vita a un progetto a lungo termine volto a stabilire un nuovo e sempre più diretto contatto con l’affezionata clientela della storica azienda.
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